Punti di interesse vicino al B&B


PUNTI DI INTERESSE VICINO AL B&B

PALAZZO FUGA
Palazzo Fuga, più conosciuto come l’Albergo dei Poveri, voluto da Carlo III di Borbone per ospitare tutti i poveri del Regno di Napoli, rappresenta uno dei palazzi settecenteschi più grandi d’Europa. I numeri del palazzo monumentale sono notevoli: la facciata è lunga oltre 350 metri, 430 e più stanze distribuite su 4 livelli, 8 metri l’altezza della sala più maestosa e 100.000 metri quadrati di superficie utile. La struttura riusciva ad ospitare circa ottomila sudditi. 

 
 

ORTO BOTANICO DI NAPOLI
L’Orto Botanico di Napoli è uno dei più vasti e ricchi d’Italia. Fanno parte del suo esteso patrimonio non solo migliaia di specie erbacee, arboree e arbustive, provenienti da ogni parte del mondo, ma anche esemplari di quasi tutti i fiori esistenti. Inoltre serre a diverse temperature, calde, fredde e temperate, consentono la coltivazione di piante di ogni latitudine.

CASTEL CAPUANO
Castel Capuano è, dopo il Castel dell'Ovo, il più antico castello di Napoli. Di origine normanna, è situato allo sbocco dell'attuale via dei Tribunali ed è stato sede della sezione civile e penale del tribunale di Napoli (oggi al Centro direzionale). Deve il suo nome al fatto di essere ubicato a ridosso di Porta Capuana, che si apre sulla strada che conduceva all'antica Capua.

 
 

NAPOLI SOTTERRANEA
Quando si parla di Napoli sotterranea si fa riferimento ad un percorso nel sottosuolo della città campana lungo ben 2400 anni. In questo luogo, dove il tempo sembra essersi fermato, è possibile conoscere la storia della città. Il nome “Napoli sotterranea” è stato ripreso dall’omonimo libro dello scrittore Guglielmo Melisurgo. Si tratta di un vero e proprio patrimonio unico italiano perché caratterizzato da luoghi unici e davvero suggestivi a decine di metri di profondità. Un luogo davvero fuori dal comune.

CAPPELLA SAN SEVERO
La cappella Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella) è tra i più importanti musei di Napoli. Situata nelle vicinanze della piazza San Domenico Maggiore, questa chiesa, oggi sconsacrata, è attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero, da questo separata da un vicolo una volta sormontato da un ponte sospeso che consentiva ai membri della famiglia di accedere privatamente al luogo di culto.La cappella ospita capolavori come il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino, la Pudicizia di Antonio Corradini e il Disinganno di Francesco Queirolo, ed è nel suo insieme un complesso singolare e carico di significati.Oltre ad essere stato concepito come luogo di culto, il mausoleo è soprattutto un tempio massonico carico di simbologie, che riflette il genio e il carisma di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, committente e allo stesso tempo ideatore dell'apparato artistico settecentesco della cappella.

 
 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è un museo archeologico, tra i più importanti del mondo per il numero di reperti originali, e tra i più grandi della città di Napoli. Vantando il più ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell'epoca romana

DUOMO DI NAPOLI
Il Duomo di Napoli è un vero e proprio capolavoro monumentale tutto da scoprire. Sita in via Duomo, la cattedrale di Napoli, è dedicata alla Maria Assunta; in un secondo momento è stata consacrata anche a San Gennaro: il santo patrono di Napoli. Sebbene fatto costruire dal re Carlo II D’Angiò nel XIII secolo, il Duomo di Napoli, ha poco che possa essere ritenuto Francese o tecnicamente Gotico. Difatti risulta essere un gioiello artistico frutto di una stratificazione secolare che inizia in epoca paleocristiana. All’inizio gli artisti coinvolti erano soprattutto di origine francese, ma ben presto i lavori furono affidati a rappresentanti dell’arte locale e italiana. La cattedrale fu terminata sotto il re Roberto D’Angiò nel 1313-14.  

 
 

SAN GREGORIO ARMENO
Via San Gregorio Armeno è una strada del centro storico di Napoli, celebre turisticamente per le botteghe artigiane di presepi. E' nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali qui ubicate che ormai tutto l'anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine con fattezze di personaggi di stringente attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l'anno).

MONASTERO DI SANTA CHIARA
Nel cuore del centro storico napoletano sorge l’antico Complesso Monumentale di Santa Chiara. La sua costruzione ebbe inizio nel 1310, per volontà del re Roberto d’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. La cittadella francescana fu realizzata costruendo due conventi: uno femminile per le clarisse e l’altro maschile per i frati minori francescani. La chiesa si presenta oggi nelle sue originarie forme gotiche, con una semplice facciata nella quale è incastonato un antico rosone traforato. Nel 1742 la chiesa subì delle modifiche per opera dell’architetto D. A. Vaccaro. Fastosi rivestimenti donarono al complesso un aspetto barocco.

 
 

CHIESA DEL GESU' NUOVO
La chiesa del Gesù Nuovo, o della Trinità Maggiore, è una chiesa monumentale di Napoli, sita in piazza del Gesù Nuovo di fronte all'obelisco dell'Immacolata e alla basilica di Santa Chiara.Si tratta di una delle più importanti e vaste chiese della città, tra le massime concentrazioni di pittura e scultura barocca a cui hanno lavorato alcuni dei più influenti artisti della scuola napoletana.All'interno è custodito il corpo di san Giuseppe Moscati, canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987.

FARMACIA STORICA DEGLI INCURABILI

E’ uno dei luoghi più suggestivi di Napoli dove la scienza ha incontrato l’arte. Si tratta della storica Farmacia degli Incurabili, la parte meglio conservata del “Complesso degli Incurabili”, situato nel centro storico della città, non lontano dal decumano superiore (ora via dell’Anticaglia). In stile barocco-rococò, anticamente era un laboratorio del farmaco e punto di ritrovo dell’elìte dell’illuminismo napoletano. Chiusa in seguito al terremoto del 1980, è stata restaurata e riaperta alle visite solo nel 2012.

 

 
 

MUSEO MADRE DI NAPOLI
Il Museo d'arte contemporanea Donnaregina (Madre) è ubicato nello storico Palazzo Donnaregina, in via Luigi Settembrini a Napoli.Il museo ha una superficie complessiva di 7.200 m2 di cui 2660 m2 sono destinati alle aree espositive, è dotato di una libreria dedicata, una biblioteca, di laboratori didattici, un auditorium, un ristorante e una caffetteria.